Corsa di Miguel 2019

Corsa di Miguel 2019

La Corsa di Miguel 2019

Il momento più bello della Corsa di Miguel di quest’anno, svoltasi il 20 gennaio scorso, è stato di gran lunga quello in cui, dopo l’arrivo di tutti quanti, ci siamo ritrovati a mangiare il tiramisù fatto da Angela e la torta leprotta di Carla. Ci siamo ritrovati sotto il gazebo che gli eroici “carpentieri” Gerardo e Giovanni avevano montato di primo mattino sulla parte superiore dello Stadio dei Marmi. In quella nostra casetta un po’ puzzolente per colpa delle divise sudate e le scarpe bagnate si è consumato il rituale che trasforma una semplice corsa podistica in un happening di squadra. Eravamo tutti lì a fare gruppo, dai fenomeni Luca e Daniele giunti al traguardo da una vita a speedy Ulisse per l’ennesima volta noiosamente primo di categoria; da Claudia al suo rientro ufficiale dopo l’operazione al ginocchio agli ultimi arrivati senza fretta ma contenti di aver portato a casa un’altra “10 km”. E non poteva mancare la coppia Arianna-Massimo per quella che per loro era una sgambatina, tanto che sono venuti e tornati a casa di corsa.

E la gara vera e propria? Niente a che fare con il rito delle torte ma è stata anche quest’anno una bella esperienza. Il prestigioso arrivo all’interno dello Stadio Olimpico e il pre-gara e post-gara nel magico scenario dello Stadio dei Marmi valevano da soli l’intera corsa. Anche perché il resto non era proprio il massimo, a cominciare dal clima piovoso e un certo freddino. A partecipare – su e giù per i lungoteveri, ponte Milvio e la pista ciclabile – eravamo in seimila più quelli della non competitiva. Nonostante le partenze a onde per i primi chilometri correre è stato particolarmente impegnativo. Eravamo su strade larghe ma per prendere il passo c’è voluta tanta pazienza tra slalom per superare i più lenti, scatti a destra e sinistra, qualche involontaria gomitata. Senza dimenticare le ormai “storiche” buche sia sull’asfalto della strada sia sui marciapiedi, una delle quali ha fatto un brutto scherzetto a Ulisse. Con il passare dei chilometri la situazione è migliorata. Ma alla mia domanda “quando si sgranerà il gruppo” Marzia saggiamente mi ha risposto: “mai”. E così è stato.

A me comunque la Corsa di Miguel piace e l’ho fatta volentieri. Evidentemente anche ad altri leprotti, visto che a correre eravamo una ventina.

Valerio   

Lascia un commento

Chiudi il menu